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domenica 13 gennaio 2013

quizás, forse, maybe




Forse le mie stanze sono meno importanti
eppure l'illusione l'ho vista colta
all'ingresso di casa

forse le mie lenzuola sono meno importanti
come invisibili resistono
impassibili negli anni

forse le mie lacrime sono meno importanti
e la voce si è rotta
nell'atto del letto

forse le mie ciglia sono meno importanti
ma il cuore è più giovane
mi ridono gli occhi

forse le mie poesie sono meno importanti?
Tutte le mie poesie sono meno importanti
la qualunque tranne ciascuna

la poesia che ho vissuto e che vivo
quando si muove la tua confusione
addosso alla mia.

Eva Laudace













lunedì 30 luglio 2012

volto di _e



la maschera che nasconde un'emozione a lungo andare diventa volto.

Eva Laudace


mercoledì 21 marzo 2012

mai più


Aquella caracola me puso en el oido
todo el escándalo del mar
y no era hostil ni tierno ni sublime
tan sólo era el escándalo del mar

la caracola nunca me exigió
que yo le respondiera
y yo turbado no le respondía
quizá por eso enmudeció

sólo mucha más tarde cuando supe
o imaginé o deduje
que aquel silencio nómade
era una travesía
la caracola escrupulosa
volvió a ponerme en el oído
todo el escándalo del mar

pero el mar era otro
yo era otro.

M.B.


Stanchi o solo dimessi
restiamo sospesi ad attendere
un lieve sussulto o di trovare
quella perla nella conchiglia
collenzionandone, nel mentre, di false.

G.T.

mercoledì 7 dicembre 2011

vestita di mare


E' che la terra non può essere mare
e tu non puoi essere mare.
E' che l'albero invece
viene dal mare
vive di mare
e muore di te.

E. Laudace

giovedì 28 luglio 2011

la febbre (non è)



Febbre alta
oggi
come ieri
quando hai confuso tutti i miei suoni
che fino a quel momento
galleggiavano distinti nell'aria.

E.Laudace


...
non è
ma è tutto quello che
io ho rubato in te
non è
ma è tutto quello che
non ho trovato in te.

lunedì 18 luglio 2011

querer VS amare



Tus manos son mi caricia
mis acordes cotidianos
te quiero porque tus manos
trabajan por la justicia

si te quiero es porque sos
mi amor mi cómplice y todo
y en la calle codo a codo
somos mucho más que dos

tus ojos son mi conjuro
contra la mala jornada
te quiero por tu mirada
que mira y siembra futuro

tu boca que es tuya y mía
tu boca no se equivoca
te quiero porque tu boca
sabe gritar rebeldía

si te quiero es porque sos
mi amor mi cómplice y todo
y en la calle codo a codo
somos mucho más que dos

y por tu rostro sincero
y tu paso vagabundo
y tu llanto por el mundo
porque sos pueblo te quiero

y porque amor no es aureola
ni cándida moraleja
y porque somos pareja
que sabe que no está sola

te quiero en mi paraíso
es decir que en mi país
la gente viva feliz
aunque no tenga permiso

si te quiero es porque sos
mi amor mi cómplice y todo
y en la calle codo a codo
somos mucho más que dos.


Le tue mani sono la mia carezza,
i miei accordi quotidiani
ti amo perché le tue mani
si adoperano per la giustizia

se ti amo è perché sei
il mio amore la mia complice e tutto
e per la strada fianco a fianco
siamo molto più di due

i tuoi occhi sono il mio esorcismo
contro la cattiva giornata
ti amo per il tuo sguardo
che osserva e semina il futuro

la tua bocca che è tua e mia
la tua bocca che non si sbaglia
ti amo perché la tua bocca
sa incitare alla rivolta

se ti amo è perché sei
il mio amore la mia complice e tutto
e per la strada fianco a fianco
siamo molto più di due

e per il tuo aspetto sincero
e il tuo passo vagabondo
e il tuo pianto per il mondo
perché sei popolo ti amo

e perché l’amore non è un’aureola
né l’ingenuo finale di una favola
e perché siamo una coppia
che sa di non essere sola

ti voglio nel mio paradiso
ossia quel paese
in cui la gente vive felice
anche senza permesso

se ti amo è perché sei
il mio amore la mia complice e tutto
e per la strada fianco a fianco
siamo molto più di due.


M. Benedetti

mercoledì 13 luglio 2011

le parole e le note di baby building hanno dentro il mare


l'alba più bella di tutte le albe ha dentro il mare
il tramonto più bello di tutti i tramonti ha dentro il mare
i libri letti al mare hanno dentro la sabbia per scrivere d'amore
e per scrivere d'amore ci vuole una storia
e ci vuole uno sfondo e ci vuole il mare

Eva Laudace

lunedì 4 luglio 2011

omonimia fa rima con...

Penso a come dire questa fragilità che è guardarti,
stare insieme a cose come bottoni o spille,
come le tue dita, i tuoi capelli lunghi marrone.
Ma d’aria siamo quasi, in tutte le stanze
dove ci fermiamo davanti a noi un momento
con la paura che ci ha assottigliati in un sorriso,
dopo la paura in ogni mano, o braccio, passo,
che ogni mano, o braccio, passo, non ci siano.

M. Benedetti (quello "tano de verdad")

sabato 18 giugno 2011

tú o vos


La forma de querer
es dejarme que te quiera.
El sí con que te me rindes
es el silencio. Tus besos
son ofrecerme los labios
para que los bese yo.
Jamás palabras, abrazos,
me dirán que tú existías,
que me quisiste: jamás.
Me lo dicen hojas blancas,
mapas, augurios, teléfonos;
, no.

P. Salinas

martedì 14 giugno 2011

mille papaveri rossi



Ma non è mica un vento
questo che mi riconduce a te
sono i papaveri campestri
a macchie a macchie
indelebili sulla schiena
sparsi e sparuti
come sedimenti marini
sul fondale dei nostri ricordi.

Eva Laudace

domenica 17 aprile 2011

your face

SOLedad


Tengo una soledad
tan concurrida
tan llena de nostalgias
y de rostros de vos
de adioses hace tiempo
y besos bienvenidos
de primeras de cambio
y de último vagón.

Tengo una soledad
tan concurrida
que puedo organizarla
como una procesión
por colores
tamaños
y promesas
por época
por tacto
y por sabor.

Sin temblor de más
me abrazo a tus ausencias
que asisten y me asisten
con mi rostro de vos.

Estoy lleno de sombras
de noches y deseos
de risas y de alguna
maldición.

Mis huéspedes concurren
concurren como sueños
con sus rencores nuevos
su falta de candor
yo les pongo una escoba
tras la puerta
porque quiero estar solo
con mi rostro de vos.

Pero el rostro de vos
mira a otra parte
con sus ojos de amor
que ya no aman
como víveres
que buscan su hambre
miran y miran
y apagan mi jornada.

Las paredes se van
queda la noche
las nostalgias se van
no queda nada.

Ya mi rostro de vos
cierra los ojos
y es una soledad
tan desolada.

M.Benedetti

venerdì 1 aprile 2011

viceversa

Tengo miedo de verte
necesidad de verte
esperanza de verte
desazones de verte
tengo ganas de hallarte
preocupación de hallarte
certidumbre de hallarte
pobres dudas de hallarte
tengo urgencia de oirte
alegria de oirte
buena suerte de oirte
y temores de oirte
o sea
resumiendo
estoy jodido
y radiante
quizá más lo primero
que lo segundo
y también
viceversa.

Ho paura di vederti
necessità di vederti
speranza di vederti
sgomento di vederti
ho voglia di trovarti
preoccupazione di trovarti
certezza di trovarti
poveri dubbi di trovarti
ho urgenza di udirti
allegria di udirti
augurio di udirti
e timore di udirti
cioè
riassumendo
sono fottuto
e raggiante
forse più il primo
che il secondo
ed anche
viceversa.

M.Benedetti

me vas a llevar a alguna parte?



Mi táctica es mirarte
aprender como sos
quererte como sos,
mi táctica es hablarte
y escucharte
construir con palabras
un puente indestructible,
mi táctica es quedarme en tu recuerdo
no sé cómo ni sé
con qué pretexto
pero quedarme en vos,
mi táctica es ser franco
y saber que sos franca
y que no nos vendamos simulacros
para que entre los dos
no haya telón
ni abismos,
mi estrategia es
en cambio
más profunda y más
simple,
mi estrategia es
que un día cualquiera
no sé cómo ni sé
con qué pretexto
por fin me necesites.

La mia tattica è guardarti
imparare come sei
volerti come sei,
la mia tattica è parlarti
costruire con parole
un ponte indistruttibile,
la mia tattica è rimanere nel tuo ricordo
non so come
né so con quale pretesto
ma rimanere in te,
la mia tattica è essere franco
e sapere che tu sei franca
e che non ci vendiamo simulacri
affinché tra noi due
non ci siano teloni
né abissi,
la mia strategia è
invece
molto più profonda
e semplice,
la mia strategia è
che un giorno qualsiasi
non so come
non so con quale pretesto
finalmente tu abbia bisogno di me.

M.Benedetti

lunedì 21 marzo 2011

è un canto di per sé



Fai come il lanciatore di coltelli, che tira intorno al corpo.
Scrivi di amore senza nominarlo, la precisione sta
nell'evitare.
Distràiti dal vocabolo solenne, già abbuffato,
punta al bordo, costeggia,
il lanciatore di coltelli tocca da lontano,
l'errore è di raggiungere il bersaglio, la grazia è di
mancarlo.

Erri de Luca

giovedì 3 marzo 2011

yo no necesito tiempo



Non ho bisogno di tempo
per sapere come sei:
conoscersi è luce improvvisa.
Chi ti potrà conoscere
là dove taci, o nelle
parole con cui taci?
Chi ti cerchi nella vita
che stai vivendo, non sa
di te che allusioni,
pretesti in cui ti nascondi.
E seguirti all'indietro
in ciò che hai fatto, prima,
sommare azione a sorriso,
anni a nomi, sarà
come perderti. Io no.
Ti ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa,
in quello squarcio brutale
di tenebra e luce,
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte.
Ti ho visto, mi hai visto, ed ora,
nuda ormai dell'equivoco,
della storia, del passato,
tu, amazzone sulla folgore,
palpitante di recente
ed inatteso arrivo,
sei così anticamente mia,
da tanto tempo ti conosco,
che nel tuo amore chiudo gli occhi,
e procedo senza errare,
alla cieca, senza chiedere nulla
a quella luce lenta e sicura
con cui si riconoscono lettere
e forme e si fanni conti
e si crede di vedere
chi tu sia, o mia invisibile.

P. Salinas

lunedì 28 febbraio 2011

anche per me è primavera


La mia donna è un giardino d’avorio
le sue spalle sono fiori lucenti e lisci
e sotto di loro i fiori nuovi e affilati dei suoi piccoli seni
che amorosi puntano in alto
la sua mano è cinque fiori
sopra il suo ventre bianchissimo poggia
un fiore astuto a forma di sogno
e i polsi sono purissimi meravigliosissimi fiori.

E.E.Cummings

lunedì 14 febbraio 2011

puntini, puntini



Lo peor del amor cuando termina
son las habitaciones ventiladas,
el puré de reproches con sardinas,
las golondrinas muertas en la almohada.

Lo malo del después son los despojos
que embalsaman al humo de los sueños,
los teléfonos que hablan con los ojos,
el sístole sin diástole sin dueño.

Lo más ingrato es encalar la casa,
remendar las virtudes veniales,
condenar a la hoguera los archivos.

Lo peor del amor es cuando pasa,
cuando al punto final de los finales
no le quedan dos puntos suspensivos…


Joaquín Sabina

mercoledì 2 febbraio 2011

no te preocupes paloma

no hay pájaros en el nido
dos ilusiones se irán a volar
pero otras dos han venido

Andres Calamaro


Se equivocó la paloma.
Se equivocaba.

Por ir al Norte, fue al Sur.
Creyó que el trigo era agua.
Se equivocaba.

Creyó que el mar era el cielo;
que la noche la mañana.
Se equivocaba.

Que las estrellas eran rocío;
que la calor, la nevada.
Se equivocaba.

Que tu falda era tu blusa;
que tu corazón su casa.
Se equivocaba.

(Ella se durmió en la orilla.
Tú, en la cumbre de una rama.)


Si sbagliò la colomba
Si sbagliava.

Per andare al Nord andò al Sud
pensò che il grano era acqua.
Si sbagliava.

Pensò che il mare era il cielo
e la notte la mattina.
Si sbagliava.

Che le stelle eran rugiada
e il caldo una nevicata.
Si sbagliava.

Che la tua gonna era la tua blusa;
e il tuo cuore la tua casa.
Si sbagliava.

(Lei si addormentò sulla riva,
tu, sulla cima di un ramo)


Rafael Alberti

giovedì 16 dicembre 2010

buon viaggio



con la tristeza
se puede llegar lejos
si uno va solo.

con la tristezza
si può andare lontano
se uno va da solo.

Mario Benedetti